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Il Monoi PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 03 Ottobre 2009 10:30

 

IL Monoi viene usato da tempi immemorabili dalle donne Polinesiane per le sue virtù idratanti ma anche per le sue applicazioni nella farmacopea tradizionale polinesiana.

E' un prodotto specifico della Polinesia Francese in quanto viene fatto con i fiori di "Tiare" (Gardenia Tahitiensis) che vengono fatti macerare nell'olioi di cocco (Olio di copra).

Per essere sicuri di utilizzare un prodotto di qualità di origine certa, assicuratevi che sulla confezione sia presente l'immagine "Monoi de Tahiti Appellation d'origine" .



Il fiore di Gardenia Tahitensis
Il fiore di Tiare (Gardenia tahitensis), è il fiore nazionale di Tahiti. Questa varietà, adattatasi al suole Polinesiano, cresce ovunque nella polinesia francese e fiorisce durante tutto l'anno. E' una pianta nativa della regione del Pacisico e abbisogna dell'intervento umano per la sua riproduzione asessuata, che viene quindi ottenuta senza semi. La pianta cresce più rigogliosa su suoli di origine corallina.



I fiori di Tiare hanno una tradizione radicatissima nella vita culturale Polinesiana. Vengono infatti utilizzati per formare le collane di fiori offerte ai turisti come dono di benvenuto al loro arrivo. Le donne polinesiane inoltre li usano ogni giorno per adornarsi ed è anche una delle piante più utilizzate nella medicina tradizionale. Nonostante i suoi principi attivi non siano conosciutissimi, una cosa pare certa, per i Polinesiani: Il tiare è assolutamente non tossico. In infusione con altri oli essenziali o come rimedio per via locale, viene usato per trattare una vasta gamma di problemi, tra i quali punture di insetti, mali di testa etc. I suoi boccioli, quando pestati assieme a qualche goccia di olio di cocco, vengono usati per curare il male d'orecchie o vengono applicati su ferite se mischiati con il lattice dell'albero del pane.

Olio di Cocco (Olio di Copra)

Un altro elemento simbolico dell'ambiente e della natura Polinesiana è anch'esso ingrediente del Monoi.
L'albero del cocco, che fa parte della famiglia delle palme, venne introdotto durante le prime migrazioni ed è riuscito ad adattarsi perfettamente al suolo e clima polinesiano.
Dato che viene utilizzato ampiamente nella vita quotidiana - dalla dieta alla medicina tradizionale - l'albero viene associato agli insediamenti sulle isole ed atolli della Polinesia francese. Alcuni degli usi associati alla palma da cocco: Le foglie essiccate formano il tetto delle case Polinesiane; il suo tronco viene usato nei lavori di carpenteria; le radici infuse in tisane servono a combattere la dissenteria. Il burro di cacao è facile da digerire, non irrancidisce facilmente ed ha qualità aromatiche. L'acqua del cocco è perfetta per combattere la sete. Inoltre, è completamente sterile. E' anche un prodotto diuretico innocuo in quanto contiene un tipo di zucchero (levulosio) tollerato benissimo da chi ha problemi di diabete. La sua polpa, grattuggiata e spermuta, fornisce il latte di cocco, uno degli ingredienti fondamentali della dieta Polinesiana. L'olio di cocco viene utilizzato principalmente nella produzione del Monoi.
Le noci di cocco vengono raccolte sulle isole e sugli atolli: la pola viene estratta dalla noce e quindi messa a seccare sotto il sole. Una volta seccata viene spremuta per ottenere l'olio.

Definizione di "Monoi de Tahiti" secondo il "Appellation d'origine"

IL Monoi de Tahiti è il primo prodotto cosmetico ad aver ottenuto la Garanzia di Origine.
Da Aprile 1992 gli ingredienti ed il processo di produzione del Monoi vegnono definiti rigorosamente da un decreto: #92‐340

“Il Monoi de Tahiti è il prodotto ottenuto dalla macerazione del fiore di Tiare in Olio di Cocco raffinato. Questo olio dev'essere estratto da noci di cocco mature raccolte dagli alberi di Cocos Nucifera che crescono esclusivamente su suolo corallino della Polinesia Francese. Sono accettabili solo fiori di "Tiare", delle specie della Gardenia Tahitiensis ed esclusivamente di origine Polinesiana"

Questo decreto non si limita a descrivere dettagliatamente gli ingredienti e la loro origine, ma anche le concentrazioni minime di Monoi de Tahiti nelle formulazioni cosmetiche:

A Prodotti da bagno o da doccia, inclusi sali da bagno, creme, gel e shampoo, ad eccezione degli oli per il corpo: 0,3 %
B Saponi da Toletta 30%
C Altri prodotti da bagno o da doccia 1%
D Oli da bagno o per il corpo, inclusi oli solari 50%
E Prodotti per la cura della pelle (creme, emulsioni, lozioni, tonici, gel), inclusi oli secchi - oli per il corpo esclusi - prodotti per la depilazione, prodotti per i capelli, make-up - esclusi fondotinta e prodotti per le labbra - struccanti, solari - escluso olio solare - prodotti autoabbronzanti 1%
F Fondotinta e prodotti per le labbra 2%

Inoltre, in prodotti dove il Monoi è formulato con altri oli vegetali, il Monoi deve rappresentare almeno il 30% del totale degli oli.

Ultimo aggiornamento Martedì 12 Gennaio 2010 13:32
 

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